sabato 12 luglio 2008

MEDOLE: salviamo il Vicolo Mulino di Giovanni B. Ruzzenenti

Lettera aperta al Sindaco, al capogruppo di maggioranza e al capogruppo di minoranza.

Siamo un gruppo di persone con spiccato interesse civico e, come tali, partecipi disinteressatamente alla salvaguardia del Vicolo Mulino nell’ambito delle aree pubbliche delle strade.
Da almeno tre anni, dal momento in cui è iniziata la ristrutturazione dell’edificio circostante, è apparsa evidente l’intenzione strisciante di privatizzare un tratto del vicolo.
Gli indizi:
1) Quando il Consiglio comunale deliberò la monetizzazione di circa il 50% dei parcheggi dovuti (commettendo già un favoritismo) i consiglieri di minoranza chiesero chiarimenti riguardo alla garanzia di pubblicità dell’area stradale. Il Sindaco, per risposta, invitò un consigliere di minoranza ad effettuare la verifica storica. Proposta assurda ed improponibile in quanto un accertamento del genere spetta all’apparato tecnico gestito dalla Giunta comunale e non alla minoranza che ha ruolo di controllo e non di gestione;
2) successivamente, in questi anni, è stato sollecitato l’argomento diverse volte con interventi sui giornali pubblici. Né il Sindaco, né il capogruppo di maggioranza Antonio Carra, né l’assessore ai lavori pubblici (la strada è opera pubblica), ora ex, Sabrina Salvadori, (coinvolta nello studio di progettazione della ristrutturazione, quindi in posizione pericolosamente incompatibile) tutti chiamati in causa direttamente, hanno mai risposto;
3) il progetto del Comune per la riqualificazione di Viale Zanella esclude proprio quel tratto di vicolo Mulino, strana coincidenza!
Ora si sta passando ai fatti: nei giorni scorsi sono state posate delle guide di acciaio trasversalmente al vicolo, evidentemente propedeutiche alla messa in opera di cancelli di chiusura.
Pertanto non c’è più tempo per tergiversare.
L’Amministrazione comunale deve intervenire con determinazione con i provvedimenti necessari alla rimozione di quanto infisso sulla strada pubblica inopinatamente.
E noi semplici cittadini con interesse civico che possiamo fare?
- dare la disponibilità a testimoniare che Vicolo Mulino è sempre stato strada pubblica, continuando a sostenerlo anche nel caso in cui l’Amministrazione comunale fosse costretta ad intraprendere una vertenza legale.
- saremo utili anche come alibi per l’Amministrazione comunale, come giustificazione per essere, purtroppo, costretta ad intervenire a causa di questi “cattivi” cittadini che pretendono cose giuste. Non è poco!

Medole, 23 Maggio 2008.

Giovanni B. Ruzzenenti Irma Cremonini Franco Tosoni Aldo Tomasi
Franca Caiola Giulia Redini Donato Redini Cesarino Fezzardi
Francesco Micheletti Mario Bergamini Luciano Grossi Giovanni Buzzacchetti
Luigi Veneri Ornella Soldati Matteo Cremasco Rosa Oliani
Daniela Cremasco Antonella Mutti Guglielmo Mutti Simona Danasi
Teresa Ferrari Carlo Damiani Mauro Schirru Giuliano Caruso

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