Ma
i medolesi lo sanno?..... E i medolesi si ricordano?...
Ma i medolesi lo sanno
che, nonostante il periodo difficile, l'Amministrazione continua ad
operare per l'equità fiscale e a Medole si pagano mediamente meno
tasse di altri Comuni? Almeno alcune centinaia di Euro/anno per ogni
famiglia:
- a Medole non si paga
l'addizionale Irpef comunale;
- a Medole spendiamo
mediamente meno per la tassa rifiuti, anche perché, oltre ad avere
la raccolta differenziata prossima all'80%, siamo tra i Comuni dove
si producono meno rifiuti pro capite/anno. Per questo va dato merito
ai cittadini, in quanto il risultato si è ottenuto grazie
all'attenzione di tutti, anche
se qualche “disordinato” c'è ancora;
- a Medole paghiamo
mediamente un po' meno anche di I.M.U. perchè abbiamo le rendite più
basse rispetto ad altri comuni
Ma i medolesi sanno
che tutto questo non accade per caso?
Nel 2010 è stato
realizzato il parco fotovoltaico in località Pirossina che produce,
al netto della rata di ammortamento del finanziamento, €. 300.000
all'anno che si utilizzano per tenere alta la qualità dei servizi
alle famiglie di Medole.
Nondimeno è
importantissimo ricordare che nel sito del parco fotovoltaico è
stata prima attuata una enorme opera di bonifica: opera grandemente
esemplare per la tutela dell'ambiente. Inoltre, a fine operazione,
sono stati piantati 600 alberi nelle aree intorno che diventeranno un
bosco.
Ma i medolesi lo sanno
che a Medole è installata una quantità di pannelli fotovoltaici
che, sommando quelli del Comune e quelli dei privati, producono
energia elettrica pulita in quantità pari al consumo medio di tutte
le famiglie del paese?
Ma i medolesi lo sanno
che nel nuovo Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) è stato
inserito il divieto di costruire impianti a combustione di biomasse e
produzione biogas in quanto, pur essendo classificati fra le energie
rinnovabili, in realtà sono distruttivi dell'ambiente? Lo stesso
P.G.T. prevede il consumo zero del territorio, incentivando il
recupero di tutti gli edifici esistenti con la gratuità degli oneri
comunali.
Ma i medolesi,
quindi, sono consapevoli di essere governati da un'Amministrazione
continuamente innovativa che promuove servizi di progresso? asilo
nido, oltre alle scuole statali di primo grado con qualificato Piano
di diritto allo studio e comodato gratuito dei testi della scuola
secondaria, nel rispetto della Costituzione della Repubblica Italiana
secondo la quale “l'istruzione obbligatoria deve essere libera e
gratuita”; pedibus, gruppi di cammino, centro di aggregazione
giovanile, scuola di musica convenzionata con il Conservatorio di
Mantova, teatro comunale con stagione teatrale, biblioteca comunale
con gruppi di lettura, Pro Loco e Civica Raccolta d'Arte per arte di
qualità e il tutto per promuovere continuamente cultura.
Un'Amministrazione che ha
effettuato in questi quattro anni di crisi profonda, investimenti per
sette milioni di Euro, tra ristrutturazione di Palazzo Ceni e parco
fotovoltaico che significano anche promozione del lavoro. Se in
proporzione tutto ciò venisse attuato dal Governo nazionale,
supereremmo bene la crisi.
Ma i medolesi lo sanno
che la Giunta in carica,
contrariamente a quanto avviene a livello nazionale, porta
al Comune uno stipendio di
circa 3.000 euro al mese, fra la rinuncia a metà del compenso
previsto per legge ed il ricavo dalla convenzione con il Convento
dell'Annunciata per la celebrazione dei matrimoni di rito civile tra
persone che giungono da tutto il mondo?
Ma i medolesi sanno
quante persone praticano il
volontariato in totale indipendenza facendo bene innanzi tutto a se
stessi e con questo spirito positivo fanno molto bene all'intera
comunità? Poi, Medole gode dell'attivismo di tante Associazioni, da
quelle sociali a quelle culturali, a quelle sportive, a quelle
ludiche e di intrattenimento. Grazie a tutti!
E
i medolesi si ricordano?......
E i
medolesi si ricordano che
la scorsa legislatura guidata dalla Giunta del Sindaco Bruno Pesci e
Fausto Brigoni (vice sindaco a sua insaputa), hanno fatto costruire
l'ampliamento della scuola secondaria senza calcolo antisismico
nonostante l'obbligo della legge vigente e nonostante l'ex vice
sindaco architetto?
E i
medolesi si ricordano che
quella Giunta Pesci-Brigoni, nonostante avesse entrate enormemente
superiori rispetto ad oggi, ha sperperato centinaia di migliaia di
Euro per realizzare il marciapiedi “pericolosissimo” in mezzo a
Viale Zanella (Passeggio) poi rapidamente rimosso; lo spostamento del
cippo commemorativo del generale francese Auger a Ca' Morino? E
l'inaugurazione del Teatro Comunale non ancora agibile?
E i
medolesi si ricordano che
alla scuola materna c'erano bimbi in lista d'attesa, cioè non
potevano andare all'asilo? Bastava aggiungere una sezione, cosa che
ha fatto immediatamente l'attuale amministrazione finanziandola come
Comune per il primo anno e poi riconosciuta e finanziata dal
Ministero.
E i
medolesi si ricordano che
hanno svenduto un tratto del Vicolo Mulino (già in proprietà del
Comune) che sarebbe stato indispensabile per ampliare i parcheggi in
una zona dove scarseggiano (sarebbero stati utili anche per gli
utenti dell'ambulatorio medico in loco).
E i
medolesi si ricordano che
avevano progettato di aprire un varco tra Piazza Castello e Via
Fontana che avrebbe deturpato l'antico perimetro chiuso del Castello?
Nonostante
l'insensatezza dell'opera, la giunta Pesci-Brigoni si è persino
avventurata in un assurdo contenzioso legale che l'attuale
Amministrazione, con impegno e difficoltà, ha ricomposto.
E i
medolesi si ricordano che,
verso la fine del loro insipiente mandato amministrativo, la giunta
Pesci-Brigoni ha portato il Comune al fallimento conclusosi
definitivamente col commissariamento?
In
un mondo normale questi personaggi non dovrebbero avere il diritto di
sedere ancora nel Consiglio Comunale, invece, ignorando il senso del
pudore, sono ancora lì, imperterriti.
Politici
vecchi, che continuano a praticare la vecchia politica del
ruffianismo pur di cercare in tutti i modi di apparire e
reinverginarsi.
Al
contrario degli insulti gratuiti, questi sono “fatti”.
(
g.b.r. )