mercoledì 26 febbraio 2014

L'angolo di Donna Rosa

Sventurati

Là, dove agitano guerre insensate
aride terre dall’odio insanguinate,
popoli in fuga in cerca di sopravvivenza
si mettono su imbarcazioni sgangherate,
tentano la fuga quando c’è la notte più scura
lasciandosi dietro una scia di paura.
Poveri sventurati,
spesso invocano Dio, ma a loro pare
che anch’esso li abbia dimenticati.
In quella sorte, che possa ospitarli c’è solo il mare
e, nei suoi fondali, lo spettro della morte.
Per tre giorni si parlerà di loro
poi, in fretta nell’archivio, per dimenticare.
Poveri sventurati,
oltre ad essersi imbattuti in tale disavventura,
quando andranno nell’aldilà,
non avranno nemmeno una degna sepoltura.

(r.o.)

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