domenica 16 maggio 2010

Il "buongoverno" della Lega è un falso mito; Lecco – Medole: analogie di Franca Caiola

Scusi, sindaco, com’è riuscito a battere un nome forte della Lega, il ministro Castelli, con un fronte tutto di sinistra?
"Primo: non aver paura, la Lega non fa paura, bisogna liberarsi di una montagna di luoghi comuni che ne proiettano un’immagine ben oltre le sue possibilità e le sue capacità. Basta scendere in strada e parlare, stare in mezzo alla gente, forti della nostra cultura solidaristica. I cittadini devono sapere con certezza che noi non useremo mai i bambini, privandoli della mensa, per stanare i genitori che non pagano le rette. La Lega “va di moda” ma il buon governo “verde” qui è una balla. Molte opere pubbliche sono ferme perché i soldi sono stati male usati, si pagano mutui per opere che non si sono mai realizzate".

È una parte dell'intervista al neo Sindaco di Lecco Virginio Brivio, che presenta straordinarie analogie con la realtà di Medole che, lo scorso anno, ha visto il nostro attuale Sindaco Giovanni B.Ruzzenenti vittorioso su candidati leghisti e forzisti sponsorizzati da "Padrini e padroni".
Anche a Medole il loro buon governo è una balla: gli anni della loro amministrazione sono stati caratterizzati da devastazione del territorio e sperpero di denaro pubblico. Per fare solo qualche esempio:
escavazioni oltre quelle previste dal piano provinciale cave;
spostamento di un cippo commemorativo finanziato con la folle cifra di 150.000 Euro:
spesi 185.000 euro per la "riqualifica" (!) del Passeggio;
mutui inutilizzati (per qualche centinaio di migliaia di euro) che stiamo rimborsando da anni ma che, per loro contrasti interni, non sono stati usati per finanziare alcuna opera; ora stiamo provvedendo alla loro devoluzione per poterli finalmente impiegare;
persi 150.000 euro per non aver autorizzato le richieste di rimborso ICI ;
buttati soldi perchè si sono avventurati in cause legali senza possibilità di vittoria.
spesi 100.000 euro per il capriccio di cambiare 3 volte i progettisti di Palazzo Ceni senza neppure giungere ad un risultato concreto;
Mi soffermo su Palazzo Ceni e sulla loro raccolta firme per "salvare Palazzo Ceni" che è una truffa, perchè:
1) rivendicano la realizzazione di un progetto che non esiste;
2) proprio perchè non hanno prodotto progetti, infatti, avevano perso il contributo della Fondazione Cariplo, scaduto a novembre 2008; l'attuale Amministrazione è riuscita a recuperarlo presentando a tempo di record il progetto. Ora che una parte del contributo ci è stata erogata, si sono indispettiti al punto di arrivare a scrivere una lettera ai Presidenti della Fondazione e della Provincia dove, in sostanza, chiedono la revoca del contributo perchè l'attuale Amministrazione non fa ciò che avevano pensato loro. Non so se è chiaro il messaggio: arrivano al punto di tentare di far perdere 800.000 euro alla comunità per rabbia, alla faccia del bene comune!
Altra bella sorpresa per noi è stata quella di apprendere che, per il Teatro, oltre ai festeggiamenti per l'inaugurazione (ricordiamo che era stato realizzato dalla precedente Amministrazione Ruzzenenti) non hanno fatto altro, nessuna pratica per ottenerne l'agibilità, nemmeno il certificato per la prevenzione incendi nonostante gli fosse stato sollecitato espressamente nel 2008 dalle autorità competenti. Abbiamo dovuto correre ai ripari per evitare che i vigili del fuoco ce lo facessero chiudere. Stessa incuria per la sicurezza dimostrata anche nell'ampliamento della scuola media, tra l'altro appena effettuato e già insufficiente.

Altro passaggio dell'intervista al sindaco di Lecco: Non è allora vero che la Lega fa ciò che promette?
"No che non è vero. La Lega si è imborghesita. Molti dirigenti sono diventati romani, stanno nel governo che massacra gli enti locali e le loro finanze e poi vengono qui, gridando “Roma ladrona”, tiran su qualche gazebo e buona notte. Mai vista la Lega opporsi alla fiducia chiesta dal premier su un provvedimento che taglia i finanziamenti ai comuni. Hanno votato loro, hanno firmato loro."
"Per colpa loro a Lecco la legislatura si era chiusa in anticipo per le dimissioni di massa dei consiglieri".

Stessa situazione verificatasi a Medole, dove il Comune è stato commissariato a causa dei loro contrasti e del loro fallimento. Il governo della Lega e dei loro alleati del Pdl può passare per "buon governo" a Roma, dove non sono direttamente controllabili, ma nelle realtà locali dove il loro operato è sotto gli occhi di tutti è evidente che questo "buon governo" è un falso mito, è solo propaganda che parla alla pancia della gente, toccando punti tanto sensibili quanto superficiali, che può essere smentito da un'informazione più approfondita e da un ragionamento obiettivo, che stimolino lo spirito critico delle persone.

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