giovedì 10 aprile 2008

MUNICIPIO: SCRICCHIOLII NELLE CAMERE ALTE di Giovanni Magnani

Non si contano gli “osanna”, “osanna” spesi settimanalmente a profusione da qualche anno a questa parte dagli amministratori comunali medolesi a turno sule pagine della stampa a diffusione gratuita per magnificare la bontà dei progetti e delle realizzazioni prodotti dal Comune. Una litania che mette in pratica il concetto adottato anche dalla pubblicità televisiva: un prodotto altamente reclamizzato finisce per essere comprato anche se scadente. Anche per la “riqualificazione” di Viale Zanella – alias Passeggio – ad esempio, gli “osanna” non sono mancati nemmeno da parte di quell'assessora che fino a qualche tempo fa è stata competente sui Lavori Pubblici. Sempre attraverso la stampa a distribuzione gratuita si è appreso che l'assessora ha poi rinunciato a tale carica. Non pochi sono stati i cittadini che si sono chiesti del perché di tale rinuncia a fronte di una “scontata” giustificazione. Anche alle sedute dei consigli comunali (sempre disertate dai cittadini) nel contesto delle quali l'assessora recitava un tempo un ruolo importante, ultimamente fa pressoché scena muta. Tutto questo in non pochi cittadini (il paese è piccolo e la gente mormora) ha fatto pensare che ci sia qualche scricchiolio all'interno della maggioranza. Forse no. Nessuno scricchiolio: solo supposizioni delle solite malelingue. Solo chiacchiere da bar. Ma il rumore dello scricchiolio si è poi fatto sentire ancora all'inizio di marzo quando sulla solita stampa, nel contesto di un articolo-intervista a tutto incenso, all'ex assessora ai lavori pubblici veniva rivolto l'invito da parte di una incauta redattrice a «voler rispondere alle lamentele per i lavori in corso in viale Zanella». L'assessora ha puntualizzato: «l'anno scorso ho restituito la delega di assessore ai lavori pubblici al sindaco. È lui che segue direttamente i lavori e che risponderà in merito». Un modo a dir poco assai inadeguato quanto risentito per scaricare un pesante barile al riempimento del quale si è prima contribuito. Un modo per prendere il largo da una “riqualificazione” con molte ombre quale quella del Passeggio che certo non qualifica. Un modo di basso profilo politico che, comunque, accentua lo scricchiolio nella maggioranza consigliare e legittima appieno il dubbio di quei cittadini che non a caso si interrogano sul problema. Una dichiarazione al fulmicotone quella dell'ex assessora che non può lasciare indifferenti e fa luce su come e chi a Medole amministra.
( g.m. )

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