Ad una cosa il Sindaco non può proprio rinunciare,
ed è un dovere di cui pare assai contento,
si lascia, infatti, volentieri intervistare,
purtroppo solo da giornali e radio per il momento.
Ma non mettiamo limiti alla provvidenza,
chissà, forse domani avremo l’occasione
e la fortuna di godere della sua presenza
addirittura in un intervento in televisione.
E non pensiamo maliziosamente
che il suo sia un vezzo, alquanto trasparente,
nooo… è solo dovere d’un amministratore acuto
informare la plebe del suo operare arguto.
Con voce calda e favellar suadente
racconta e spiega in tono convincente
quanto, negli anni del suo solar mandato,
in meglio il nostro paesello sia cambiato.
Grazie ad una serie di provvidi interventi
giusti, mirati, ed oltremodo intelligenti
è tutta un'altra cosa, tutto è ridente e bello
ed il Passeggio, senza dubbio, è il fiore all'occhiello.
Sotto le piante, la passeggiata dell'amore,
ha dato luce finalmente al buio viale,
un altro aspetto, un giusto e maggior valore,
rendendolo più bello e, soprattutto, funzionale.
Il muro di cinta proprio ci voleva
come abbiam potuto farne a meno fino ad ora?
Sì, va bene, stringere la carreggiata si doveva
ma dopotutto, uno alla volta, si può transitare ancora.
Si è dovuto sacrificare qualche parcheggio,
ma suvvia, non facciamola lunga, c'è di peggio
l'ha fatto per noi, non ci dobbiamo lamentare,
camminare non costa nulla ed è pure salutare.
Se percorrendo il viale in bici dobbiamo stare ben attenti,
se sfasciamo l'auto e capitano accidenti, nessun timore:
noi dobbiamo essere contenti
poiché, con pochi soldi, al paese è stato dato un nuovo splendore.
Un sacco d’euro sono serviti, ma mai così ben spesi
ed ora noi ci facciam vanto e l’invidia attiriamo d’altri paesi!
Ed alla radio, di recente, il Sindaco ha dichiarato,
durante un suo intervento più che mai illuminato,
che se qualcuno si lamenta e sprezza il bello,
“potrebbe capire, se solo avesse qualche neurone in giro per il cervello”.
( f.c. )
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