Dopo due mesi dall’incontro avvenuto a metà gennaio scorso a Milano fra le Amministrazioni comunali di Medole e Castiglione e il Comitato Antidiscarica, al confronto con la apposita Commissione del Consiglio Regione Lombardia, si è scoperto, grazie all’interessamento del Presidente del Comitato, che il Sindaco di Castiglione non aveva ancora inoltrato le proprie osservazioni allo Studio tecnico incaricato dagli stessi Comuni per redigere formalmente le controdeduzioni basilari per l’opposizione al progetto di discarica presentato lo scorso anno da una Società, molto strana, con capitale irrisorio, priva di storia e sostenuta da eventuali finanziatori occulti. Davanti a questa ingiustificabile e colpevole trascuratezza del Sindaco di Castiglione, il Sindaco di Medole ha lasciato trascorrere tanto tempo in silenzio (anche se ha inoltrato le proprie osservazioni), evidenziando che l’attenzione per questo grave e incombente disastro ambientale non è fra le sue priorità.
Contemporaneamente ha svisto che alla “Pirossina Medolese” (cantiere Berteni) è stato fatto un buco di 30.000 metri cubi di ghiaia scavata (la posizione è visibile a tutti e sfugge solo non volendo vedere), si è sovvenuto solo dopo le pressioni di cittadini e della Provincia di Mantova, provvedendo con irresponsabile ritardo alla sospensione;
Inoltre, per quanto riguarda la discarica Pirossina in territorio di Castiglione, ad oggi risulta che non siano stati interessati i 25 Comuni che fanno capo al SISAM, quale forza istituzionale determinante verso gli organismi superiori (Regione Lombardia in particolare). Compito di coordinamento, questo, che avrebbe dovuto svolgere il Comune di Medole quale primo territorio interessato alle conseguenze dell’eventuale discarica, in supporto al Comune di Castiglione territorialmente competente.
A questo proposito venerdì 14 marzo si è tenuta una riunione del Comitato Antidiscarica a Castiglione, durante la quale si è deciso di sollecitare i Comuni di Medole e Castiglione ad organizzare rapidamente questo coordinamento dei 25 Comuni del SISAM; cosa che il presidente Tosi ha fatto con un intervento molto esplicito attraverso la stampa provinciale. Il Comitato antidiscarica ha infine concluso la riunione impegnandosi, qualora non provvedano i Comuni di Medole e Castiglione, a coinvolgere direttamente i Sindaci dei Comuni interessati dalle falde acquifere per gli acquedotti.
Noi medolesi, comunque, dobbiamo tenere alte l’attenzione e l’allerta per le cave di ghiaia aperte sul nostro territorio dal Piano provinciale cave; occorrono controlli e progetti ragionati di recupero ambientale.
( g.b.r.)
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