lunedì 24 dicembre 2007

QUALITA' DI VITA di Rosa Oliani

A causa dei cambiamenti climatici
sembra che un terzo delle specie viventi
sia destinato a scomparire entro il 2050.

C’è solo da augurarsi
che la prima ad estinguersi
sia quella razza di amministratori
insensibile ai problemi dell’ambiente,
la cui unica preoccupazione
è accumulare sempre più denaro.

Ma quando avremo abbattuto l’ultimo albero
e inquinato l’ultimo fiume,
cosa mangeremo? Le banconote?

Il saggio dice: due cose sono infinite
l’universo e la stupidità degli uomini.
Sull’universo, però, ho ancora qualche dubbio.

( r. o. )

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