martedì 20 giugno 2006

LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE di Erica Vivaldini

Art. 21 della Costituzione Italiana

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Credete anche voi:

che l’Italia si meriti un’informazione e una comunicazione che rispondano alle esigenze democratiche del nostro Paese? Che abbiamo bisogno di una legge per un nuovo sistema di nomina del vertice Rai che sia sottratto al potere politico? Che il servizio pubblico debba essere affidato a figure e organismi super partes e che a fare la televisione debbano essere chiamati artisti, giornalisti, editori, autori, produttori, università e istituzioni culturali?
che gli italiani si meritino di vedere e ascoltare la vera “agenda del giorno” e non quella offerta dal solito circo di persone prone al potere?
che debba essere vietato a chi possiede quote anche minime di società di comunicazione (tv, radio, giornali, portali internet) di essere eletto e di ricoprire incarichi pubblici?
che la legge Gasparri debba essere abolita e che debbano essere introdotti autentici e severi limiti antitrust per impedire monopoli od oligopoli sia in tv, sia nella carta stampata, sia nel cruciale settore pubblicitario?
che le televisioni commerciali debbano essere soggette a criteri di rispetto dei cittadini e i bambini non più bombardati da immagini violente e da raffiche di pubblicità incontrollata?
che debba essere garantito il rispetto della diversità delle idee, delle opinioni e delle fedi e che si debba porre fine alle liste di proscrizione contro autori, scrittori, artisti, giornalisti che pensano, si esprimono e lavorano liberamente e con professionalità?

La televisione è il più importante strumento non solo di informazione ma anche e soprattutto di formazione dell’intera nazione e di conseguenza il suo carattere “pubblico” e “democratico”deve essere garantito affinché il clima morale e intellettuale del Paese non degeneri.

Un consiglio, gentili lettori: guardate il film-documentario “Viva Zapatero” di Sabina Guzzanti e capirete di chi (forse) ci siamo liberati.

( e.v. )

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